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Informativa sulla privacy

Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026

La presente informativa è resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR") e del D.Lgs. 196/2003 ("Codice privacy") e descrive i trattamenti di dati personali effettuati tramite Matrice ("il Servizio"), che comprende il sito matrice.info, l’applicazione web (PWA), le funzioni server collegate, il plugin per QGIS e gli strumenti gratuiti.

Titolare e responsabile del trattamento

Tommaso Saccone · P.IVA 04135950360 · Via Parenti 54, Castelfranco Emilia (MO).

Contatti: [email protected]. Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), non ricorrendo i presupposti dell’art. 37 GDPR.

Ruoli. Il soggetto indicato sopra è titolare del trattamento per i dati di account dell’utente, i dati di fatturazione, i dati tecnici e di sicurezza, le segnalazioni di assistenza e i dati di navigazione del sito. Per i dati inseriti nei lavori (cantieri, collezioni museali, presenze, foto, documenti, profili social collegati), il titolare è il cliente (impresa, libero professionista, museo, ente o istituto di ricerca) che li carica nel Servizio; il soggetto indicato sopra agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, secondo le istruzioni documentate del cliente, costituite dai Termini di servizio, dalla presente informativa e dall’uso stesso delle funzioni e delle impostazioni del Servizio. Tali documenti, per la parte relativa al trattamento per conto del cliente, valgono come accordo di nomina ai sensi dell’art. 28 GDPR; un accordo in forma separata è disponibile su richiesta. Il cliente resta responsabile della base giuridica del trattamento e delle informative da rendere ai propri collaboratori, dipendenti, funzionari e altri interessati.

Categorie di dati trattati

  • Dati di account: nome, cognome, email, qualifica, hash della password (mai in chiaro), ruolo e permessi per lavoro, stato dell’invito.
  • Dati dell’azienda o dell’ente cliente: ragione sociale, sede, Partita IVA, Codice SDI/PEC, logo, piano di abbonamento.
  • Dati di documentazione archeologica (flussi Scavo, Sorveglianza, Carotaggi, VPIA, Progettazione): schede US/USM, sepolture, reperti, campioni, rapporti stratigrafici, carotaggi, trincee, saggi, unità di ricognizione e ritrovamenti, moduli MOPR/MOSI, geometrie e coordinate dei siti e delle aree di intervento, fotografie con eventuale posizione GPS, esiti delle analisi (vincoli, cropmark). Possono contenere nominativi di collaboratori, funzionari, proprietari di fondi e responsabili scientifici; le sepolture possono riguardare resti umani, che non costituiscono dati personali di persone viventi.
  • Documenti caricati dall’utente (relazioni, atti, elaborati d’archivio, PDF, immagini) e relativi risultati dell’estrazione assistita da IA: possono contenere dati personali di terzi.
  • Dati del flusso Museo: schede dei reperti museali (inventario, categoria, definizione, provenienza anche georeferenziata), stanze, scaffali e casse del magazzino, archivio fotografico associato alle schede (limite di 10 GB per museo), impostazioni della mappa pubblica.
  • Dati dello strumento Social: account del museo (nome e piattaforma), calendario editoriale, testi, risposte salvate e metriche inserite dall’utente o importate da CSV. Se l’utente collega facoltativamente Facebook, Instagram o YouTube: identificativi e nomi delle Pagine, degli account Instagram professionali e del canale scelti; identificativo dell’utente Meta (specifico per l’app); token di accesso; statistiche aggregate (follower o iscritti, copertura, visualizzazioni, interazioni, clic); elenco dei contenuti pubblicati con titolo o testo, data, collegamento, immagine di anteprima (solo l’indirizzo, non una copia del file) e relativi contatori di visualizzazioni, reazioni, commenti e condivisioni (v. «Collegamento a Facebook e Instagram» e «Collegamento a YouTube»).
  • Dati di presenza e timbratura: ore registrate, timbrature QR/NFC (entrata/uscita, orario del server), richieste manuali con motivazione, esito dell’eventuale controllo della posizione (v. «Timbratura e controllo della posizione»), report mensili.
  • Dati economici dei lavori: monte ore, budget, costo orario dei collaboratori, regime IVA applicato a ciascuna persona, scelta sulla rivalsa INPS per lavoro, spese del lavoro (con l’eventuale foto della fattura o dello scontrino), note proforma, periodicità scelta per il pacchetto del commercialista e dati di fatturazione del committente del lavoro (ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, indirizzo, PEC, codice SDI) inseriti dal cliente. Il costo orario è visibile solo ai ruoli e ai piani abilitati.
  • Dati della condivisione con il committente (funzione in arrivo, per ora attiva solo in fase di prova; Professionista e Aziendale): email del committente invitato e blocchi scelti dal referente (mappa di cantiere con saggi ed esito, elenco US, elenco materiali, cronoprogramma con fasi e date, archivio foto con le sole foto di scavo, di trincea e dei reperti che l’utente sceglie di condividere, e i dati ricavati dagli elenchi già compilati, senza importi né note). Il committente vede soltanto quei blocchi, in sola lettura; l’accesso è revocabile in ogni momento. Dati economici e schede US non vengono mai condivisi.
  • Planimetrie georiferite (Professionista e Aziendale): i file GeoTIFF caricati dall’utente e un’anteprima ridotta, con il riquadro geografico e il nome del file; conservati su Cloudflare R2, visibili solo agli utenti con accesso al lavoro, eliminati quando l’utente li cancella o con i dati del lavoro.
  • Fotografie e documenti caricati: possono riprendere incidentalmente persone presenti sul luogo di lavoro.
  • Dati di fatturazione e pagamento: trattati da Stripe; il Servizio non memorizza i dati della carta.
  • Dati tecnici e di sicurezza: log di accesso e di errore, indirizzo IP, log delle chiamate alle funzioni IA (funzione, cantiere, consumo, costo), storico delle modifiche ai record (autore, data, valore precedente), cookie tecnici e archiviazione locale del browser necessari al funzionamento (v. «Cookie e archiviazione locale»).
  • Segnalazioni di assistenza: il testo del messaggio, il recapito indicato e alcuni dati tecnici aggiunti automaticamente (pagina visitata, utente e ruolo con cui si è collegati, data e ora, dimensioni dello schermo, versione del browser).
  • Impostazioni facoltative dell’utente: credenziali di servizi esterni da lui fornite (ad es. Copernicus per l’analisi cropmark), conservate nel suo profilo e usate solo per eseguire le richieste che egli avvia.

Il Servizio non è progettato per trattare categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) né dati relativi a condanne penali (art. 10). L’utente si astiene dall’inserirli nei campi liberi, nei documenti e nelle fotografie, salvo che sia strettamente necessario e abbia una base giuridica propria in qualità di titolare.

Fonte dei dati

I dati di account e di fatturazione sono forniti direttamente dall’interessato. I dati dei lavori sono caricati dal cliente e dai suoi collaboratori autorizzati e, nei casi di collegamento facoltativo, ricavati dai servizi di Meta e di Google su richiesta esplicita dell’utente. Se i tuoi dati sono presenti nel Servizio senza che tu li abbia forniti (ad es. perché sei un collaboratore o un funzionario citato in una scheda), la fonte è il cliente che li ha inseriti.

Timbratura e controllo della posizione

La timbratura delle presenze avviene tramite codice QR o tag NFC. Il controllo della posizione (GPS) è opzionale, attivato per singolo lavoro dal responsabile, con raggio configurabile. Quando è attivo, il server calcola la distanza tra la posizione dichiarata dal dispositivo e le coordinate del lavoro e memorizza SOLO la distanza e l’esito: le coordinate del lavoratore non sono conservate. La posizione fornita dal browser è falsificabile: il controllo ha valore indicativo e non costituisce un registro delle presenze con valore legale.

L’attivazione del controllo configura, in capo al cliente, un possibile controllo a distanza dell’attività dei lavoratori: il cliente, in qualità di titolare, è tenuto a rendere l’informativa ai lavoratori e a verificare i presupposti dell’art. 4 L. 300/1970 (accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro, ove richiesti), nonché a valutare la necessità di una valutazione d’impatto ai sensi dell’art. 35 GDPR. Le timbrature eseguite offline sono conservate nel dispositivo (fino a 72 ore) e trasmesse alla riconnessione.

Altre funzioni usano la posizione del dispositivo solo su azione esplicita dell’utente e previo consenso del browser (ad es. foto georeferenziate delle colonne stratigrafiche, posizione di un sondaggio o di un ritrovamento). Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento dalle impostazioni del browser.

Dati dei committenti e rendicontazione economica

Nella rendicontazione economica il Cliente inserisce i dati di fatturazione dei propri committenti. Quando il committente è una persona giuridica (società, cooperativa, ente), tali dati non sono dati personali. Quando è una ditta individuale o un libero professionista, partita IVA, indirizzo e PEC possono riferirsi a una persona fisica identificata o identificabile e costituiscono dati personali ai sensi dell’art. 4.1 GDPR. In entrambi i casi il titolare del trattamento è il Cliente, che li tratta per emettere la fattura e adempiere agli obblighi fiscali (art. 6.1.b e 6.1.c GDPR). Il Fornitore li tratta come responsabile (art. 28 GDPR), al solo scopo di conservarli e metterli a disposizione del Cliente, e non per finalità proprie. In applicazione del principio di minimizzazione (art. 5.1.c GDPR), il Cliente inserisce soltanto i dati necessari alla fatturazione.

Il pacchetto per il commercialista (cartella compressa con i dati finanziari ripartiti per mese) e le note proforma sono generati nel browser dell’utente e scaricati sul suo dispositivo. Dal momento del download i file escono dal Servizio e il Fornitore non ne controlla più la conservazione né la circolazione. La trasmissione al commercialista, scelto dal Cliente, avviene sotto la responsabilità del Cliente. Il Servizio memorizza nel profilo dell’azienda soltanto la periodicità scelta per il pacchetto, al solo fine di ricordarne la preparazione.

Il Servizio non emette fatture, non le trasmette all’Agenzia delle Entrate né al Sistema di Interscambio e non sostituisce la contabilità: i dati inseriti sono un supporto operativo. I dati dei committenti sono conservati finché il lavoro è aperto ed eliminati insieme ad esso (v. «Conservazione»).

Come sono calcolati i dati economici. Il riquadro «Andamento economico» della pagina dei lavori è calcolato nel browser, a partire dai dati già inseriti nel Servizio, e non genera nuovi dati personali. I ricavi sono la somma di ore lavorate per tariffa oraria, più la rivalsa INPS solo sui lavori per cui la ditta la riconosce, più l’IVA solo se emessa (regime ordinario). I costi sono le spese vive registrate sui lavori, senza IVA, più il compenso dei collaboratori: ore per costo riconosciuto al collaboratore o, se questo non è indicato, per la tariffa fatturata alla committenza. Il margine è la differenza fra ricavi senza IVA e costi. Il costo riconosciuto al collaboratore e le tariffe sono visibili solo al referente della ditta. I valori sono indicativi e non costituiscono contabilità né documento fiscale.

Preventivo approvato (piano Aziendale). Il referente può inserire i dati del preventivo approvato dal cliente: data e riferimento, e per ogni fase la quantità prevista (ore o giornate) e l’importo concordato. Da questi dati il Servizio ricava in automatico il monte ore o giornate e il costo previsto del lavoro (somme delle fasi) e i budget di fase; sono dati del Cliente, visibili al solo referente, e il Servizio applica soltanto il calcolo. Il referente può allegare il PDF del preventivo, conservato tra i documenti del lavoro e visibile al solo referente, e chiedere all’IA di leggerlo: il testo del documento è inviato al fornitore IA (v. «Funzioni di intelligenza artificiale»), che propone i dati del cliente (ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, indirizzo, PEC, codice SDI), i dati del lavoro (nome, comune, via, provincia, regione), le fasi, le quantità e gli importi come bozza; la lettura si può fare anche dal blocco «Lettura preventivi» del Profilo azienda. I dati del cliente confermati servono a intestare la nota costi; ragione sociale e luogo confermati compilano anche committenza, comune, provincia e regione del lavoro, dove sono vuoti, e per uno scavo archeologico il referente può creare il nuovo lavoro già compilato. Nulla è salvato finché il referente non conferma, e il Servizio non stima né calcola valori mancanti.

Rubrica contatti (piani Professionista e Aziendale). Il referente può tenere una rubrica dei contatti dell’azienda (clienti, committenti, enti, fornitori): nome o ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, indirizzo, PEC, codice SDI, email, telefono, persona di riferimento e note. Sono dati del Cliente, visibili al solo referente della stessa azienda, e servono a compilare i dati del cliente nei lavori futuri. Quando il referente applica un preventivo letto dal PDF, il cliente confermato viene aggiunto alla rubrica se non è già presente. Il referente può modificare o eliminare un contatto in ogni momento; i lavori già creati non cambiano.

Compenso a ore o a giornata. Per ogni lavoro è il referente della ditta a scegliere se il compenso è a ore (predefinito) o a giornata; il Servizio non decide né cambia la modalità da solo. Nei lavori a giornata si registra per ogni persona e per ogni giorno solo «giornata intera» o «mezza giornata», senza ore: il compenso è la somma delle giornate (intera = 1, mezza = 0,5) per la tariffa a giornata della persona, visibile solo al referente. Rivalsa INPS e IVA si applicano all’importo come nei lavori a ore.

Finalità e basi giuridiche

  • Erogazione del Servizio e gestione dell’account: esecuzione del contratto (art. 6.1.b). Il conferimento dei dati di account è necessario: senza di essi il Servizio non può essere fornito.
  • Fatturazione e adempimenti fiscali e contabili: obbligo legale (art. 6.1.c).
  • Assistenza, comunicazioni di servizio e notifiche (promemoria di rinnovo, report settimanali, avvisi di budget, promemoria di fatturazione): esecuzione del contratto e legittimo interesse (art. 6.1.b/f).
  • Sicurezza, backup, prevenzione di abusi e frodi, accertamento di violazioni, tracciamento del consumo IA: legittimo interesse (art. 6.1.f), previo bilanciamento con i diritti dell’interessato.
  • Collegamento facoltativo di account Meta e Google/YouTube: esecuzione della richiesta dell’utente (art. 6.1.b) e consenso espresso nella schermata di autorizzazione del fornitore (art. 6.1.a). Il consenso è revocabile in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento già effettuato.
  • Funzioni assistite da intelligenza artificiale: eseguite esclusivamente su azione esplicita dell’utente (art. 6.1.b). Nessuna decisione basata unicamente su trattamento automatizzato ai sensi dell’art. 22 GDPR: l’output è sempre una proposta soggetta a verifica.
  • Mappa pubblica del museo: pubblicazione dei soli reperti selezionati uno a uno dal cliente, sotto la sua responsabilità.
  • Difesa in giudizio e accertamento di diritti: legittimo interesse (art. 6.1.f).

Il Servizio non effettua profilazione né marketing sui dati dei clienti, non vende dati personali e non li usa per addestrare modelli di intelligenza artificiale.

Funzioni di intelligenza artificiale

Le richieste alle funzioni IA (compilazione assistita delle schede, estrazione di dati da documenti d’archivio, trascrizione di elenchi da fotografia, lettura del PDF del preventivo approvato, bozze di relazione, confronti bibliografici, commento sulla collocazione del magazzino) passano da una funzione server (proxy) che custodisce la chiave API: il browser non la detiene. Sono inviati al fornitore il testo o l’immagine strettamente necessari alla richiesta; secondo i termini della sua API commerciale, il fornitore non utilizza tali dati per addestrare i propri modelli. Ogni chiamata è registrata (funzione, lavoro, consumo) per la rendicontazione dei costi e il rispetto dei limiti di piano. L’utente evita di inviare documenti contenenti dati personali non necessari alla richiesta.

La dettatura vocale utilizza il servizio di riconoscimento vocale del browser: l’audio è elaborato dal fornitore del browser secondo la sua informativa e non transita dai server di Matrice.

Sottoprocessori e fornitori

Il Servizio si avvale dei seguenti sottoprocessori, ciascuno vincolato da accordo ai sensi dell’art. 28 GDPR. Il cliente autorizza in via generale il ricorso a tali sottoprocessori; ogni aggiunta o sostituzione è comunicata agli utenti registrati con almeno 15 giorni di anticipo, durante i quali il cliente può opporsi o cessare l’uso del Servizio.

  • Supabase: database PostgreSQL con row level security, autenticazione, archiviazione file, funzioni server (Edge Functions). Infrastruttura nella regione UE (Irlanda).
  • Cloudflare: hosting, distribuzione (rete CDN) e protezione da abusi del sito e dell’applicazione web; tratta i dati tecnici di navigazione (in particolare l’indirizzo IP), con possibile transito fuori dallo Spazio economico europeo.
  • Anthropic: elaborazione delle richieste IA (testo e immagini inviati dall’utente).
  • Stripe: pagamenti e fatturazione; riceve direttamente i dati di pagamento.
  • Resend: invio di email transazionali (conferme, inviti, notifiche, reimpostazione password, report).
  • Meta Platforms Ireland Limited (Facebook e Instagram): solo se l’utente collega un account (v. «Collegamento a Facebook e Instagram»).
  • Google (YouTube Data API e YouTube Analytics API): solo se l’utente collega un canale (v. «Collegamento a YouTube»).
  • Web3Forms (o, in sua assenza, FormSubmit): inoltro dei messaggi inviati dal pulsante di assistenza all’indirizzo del Titolare.

Anthropic, Stripe, Meta, Google e Cloudflare possono trattare dati anche fuori dallo Spazio economico europeo: il trasferimento si fonda sulla decisione di adeguatezza della Commissione Europea (EU-US Data Privacy Framework, per i soggetti certificati), sulle clausole contrattuali standard o su altro meccanismo previsto dagli artt. 44-49 GDPR.

Servizi esterni raggiunti dal browser o dal server

Alcune funzioni inviano a servizi di terzi i dati strettamente necessari alla richiesta (in ogni caso l’indirizzo IP). Tali soggetti agiscono come titolari autonomi secondo le proprie informative:

  • Google: tasselli cartografici (satellite e stradale) e link «Apri in Google Maps»; riceve l’area visualizzata.
  • OpenStreetMap Foundation: tasselli della mappa pubblica del museo e geocodifica dell’indirizzo di provenienza (Nominatim, su richiesta dell’utente); riceve l’indirizzo cercato o l’area visualizzata.
  • Regione Emilia-Romagna e altri geoportali regionali (WMS: Carta Tecnica Regionale e altre basi): ricevono l’area richiesta per mappe e tavole.
  • Agenzia delle Entrate (WMS/WFS catastali, tramite funzione server): riceve geometria o riquadro dell’area per mappe catastali e ricerca delle particelle.
  • Ministero della Cultura, SITAP e Vincoli in Rete (WFS dei vincoli, tramite funzione server): riceve il riquadro dell’area di progetto.
  • Open Topo Data (EU-DEM 25 m) e, come fonte di riserva, Open-Meteo: ricevono latitudine e longitudine per la quota s.l.m.
  • Frankfurter (tassi di cambio della Banca centrale europea): richiesta senza dati dell’utente, per la conversione dei costi IA.
  • Programma Copernicus (immagini Sentinel-2 per l’analisi cropmark): riceve l’area di analisi e, quando previste, le credenziali fornite dall’utente.
  • GitHub: distribuzione del plugin QGIS e di archivi cartografici scaricabili; riceve l’indirizzo IP di chi scarica.
  • Cloudflare cdnjs e jsDelivr: distribuiscono le librerie (mappe, PDF); ricevono l’indirizzo IP.
  • YouTube (modalità senza cookie): solo se avvii un video nella pagina Tutorial; le miniature dei video di un canale collegato sono caricate da YouTube.

Mappe e librerie sono caricate solo quando la funzione corrispondente è utilizzata. Il Servizio non usa strumenti di analisi del traffico, pixel di tracciamento o pubblicità.

Collegamento a Facebook e Instagram (Meta)

Nello strumento Social, l’utente può collegare facoltativamente le Pagine Facebook e gli account Instagram professionali del proprio ente per leggerne le statistiche. Il collegamento avviene con l’accesso a Meta (Facebook Login for Business): l’utente sceglie quali Pagine e quali account concedere e può non concederne alcuno.

  • Cosa leggiamo, in sola lettura: elenco delle Pagine e degli account Instagram concessi, nomi e indirizzi dei profili, numero di follower, statistiche aggregate (copertura, visualizzazioni, interazioni, clic) e, per gli ultimi contenuti pubblicati, testo o didascalia, data, collegamento, immagine di anteprima e contatori aggregati di reazioni, commenti, condivisioni e copertura. Permessi richiesti: pages_show_list, pages_read_engagement, read_insights, instagram_basic, instagram_manage_insights, business_management.
  • Cosa NON facciamo: non pubblichiamo, non modifichiamo né cancelliamo contenuti; non leggiamo messaggi privati; non leggiamo il contenuto dei commenti né elenchi o profili dei follower; non usiamo i dati Meta per pubblicità, profilazione o per finalità diverse dalla visualizzazione delle statistiche al cliente; non li vendiamo né li cediamo a terzi; non li usiamo per addestrare modelli di intelligenza artificiale.
  • Dove sono i dati: il token di accesso è custodito sul server, in una tabella non raggiungibile dal browser, ed è usato solo per scaricare le statistiche quando l’utente preme «Sincronizza» o «Scarica storico». Le statistiche e i contenuti importati sono visibili solo a chi ha accesso al lavoro. Le immagini di anteprima restano sui server di Meta: il Servizio ne conserva soltanto l’indirizzo.
  • Presupposto: il cliente collega solo Pagine e account di cui è amministratore o per i quali ha l’autorizzazione dell’amministratore.
  • Revoca: l’utente può scollegare l’account in qualsiasi momento da Matrice (il token è eliminato subito) oppure rimuovere l’app dalle impostazioni di Meta (Facebook: Impostazioni → Integrazioni business; Instagram: Impostazioni → App e siti web).
  • Cancellazione: alla rimozione dell’app e alla richiesta di cancellazione dei dati da Meta, eliminiamo automaticamente token, identificativo utente e collegamenti ai profili. Lo stato della richiesta è consultabile con il codice di conferma che Meta mostra all’utente. Per una richiesta manuale scrivi a [email protected].
  • Meta è titolare autonomo dei dati dei propri servizi e li tratta secondo la propria informativa e le Condizioni della Piattaforma Meta.

Collegamento a YouTube (Google)

Nello strumento Social, l’utente può collegare facoltativamente il canale YouTube del proprio ente per leggerne le statistiche. Il collegamento avviene con l’accesso a Google (OAuth 2.0): l’utente sceglie l’account e il canale e può non concedere l’accesso.

  • Cosa leggiamo, in sola lettura (ambiti youtube.readonly e yt-analytics.readonly): identificativo, nome e indirizzo del canale; numero di iscritti; elenco dei video pubblicati (titolo, data, collegamento, miniatura); visualizzazioni, «mi piace» e numero di commenti dei video; statistiche aggregate giornaliere del canale (visualizzazioni, «mi piace», commenti e condivisioni, iscritti acquisiti e persi).
  • Cosa NON facciamo: non carichiamo, modifichiamo né cancelliamo video, playlist o commenti; non leggiamo il contenuto dei commenti né i dati personali degli spettatori; non vendiamo né cediamo a terzi i dati ottenuti e non li usiamo per pubblicità, profilazione o per addestrare modelli di intelligenza artificiale.
  • Dichiarazione di conformità: l’uso e il trasferimento a qualsiasi altra app delle informazioni ricevute dalle API di Google da parte di Matrice rispetteranno la Google API Services User Data Policy (policy sui dati utente dei servizi API di Google), inclusi i requisiti di Limited Use (uso limitato). I dati sono usati solo per fornire all’utente le statistiche richieste e per nessun’altra finalità; l’accesso umano ai dati è escluso, salvo consenso dell’utente, necessità di sicurezza o di indagine su abusi, obbligo di legge.
  • Dove sono i dati: il token di aggiornamento è custodito sul server, in una tabella non raggiungibile dal browser, ed è usato solo per scaricare le statistiche quando l’utente preme «Sincronizza». Le statistiche sono visibili solo a chi ha accesso al lavoro.
  • Revoca: l’utente può scollegare il canale in qualsiasi momento da Matrice (il token è revocato presso Google ed eliminato subito) oppure rimuovere l’accesso dalla pagina myaccount.google.com/permissions del proprio account Google.
  • Google è titolare autonomo dei dati dei propri servizi e li tratta secondo la propria informativa e i Termini di servizio delle API di YouTube.

Mappa pubblica del museo

Il cliente può generare un codice di incorporamento (iframe) da inserire nel sito del museo. La mappa espone, per i soli reperti che il cliente ha contrassegnato, un insieme minimo di campi (inventario, descrizione, categoria, definizione, posizione). Il codice si basa su un token: chiunque lo conosca può visualizzare la mappa. La pubblicazione non è mai automatica e il token è revocabile in qualsiasi momento, con effetto immediato. Il cliente valuta, prima di pubblicare, la sensibilità delle informazioni di localizzazione dei reperti e dei siti.

Cookie e archiviazione locale

Il Servizio utilizza esclusivamente cookie tecnici e strumenti di archiviazione locale del browser (localStorage, IndexedDB, cache del service worker) necessari a mantenere la sessione, ricordare le preferenze (tema, filtri), consentire l’uso offline e accodare timbrature e dati alfanumerici in assenza di rete. Per essi non è richiesto il consenso (art. 122 Codice privacy). Non sono utilizzati cookie di profilazione, di marketing o di analisi del traffico. Le fotografie non sono accodate offline: si caricano solo con la connessione. Cancellando i dati del sito dal browser si eliminano le impostazioni locali e la coda non ancora inviata.

Misure di sicurezza

  • Cifratura in transito (TLS) e controllo degli accessi per lavoro e per ruolo, applicato lato database (row level security).
  • Separazione dei dati tra aziende; funzioni sensibili eseguite lato server, non modificabili dal client; token di terzi custoditi in tabelle non raggiungibili dal browser.
  • Backup giornalieri del database.
  • Storico delle modifiche ai record e sola lettura automatica a lavoro chiuso o abbonamento scaduto.
  • Violazioni di dati personali: il Fornitore, quando agisce come responsabile, informa il cliente senza ingiustificato ritardo dopo averne avuto conoscenza (art. 33.2 GDPR), fornendo le informazioni utili alla notifica al Garante e agli interessati.

Conservazione

  • Dati di ogni lavoro: restano nel Servizio finché il lavoro è aperto. Alla chiusura del lavoro viene generato il pacchetto di consegna (schede, elenchi, foto) da scaricare. Trascorsi 30 giorni dalla data di chiusura, tutti i dati del lavoro (schede, tabelle, rapporti, sepolture, reperti, campioni, presenze, collegamenti Meta e YouTube, statistiche e contenuti social importati, foto, documenti, file GeoPackage e report) sono eliminati in modo completo, definitivo e irreversibile dal Servizio. Prima di quella data il cliente deve scaricare ed esportare quanto gli serve: dopo non è più recuperabile. Fanno eccezione i totali economici mensili del lavoro (ricavi, spese vive e costo dei collaboratori, senza dettaglio di persone, clienti o documenti), che il Servizio conserva in forma aggregata nell’archivio economico dell’azienda per il riquadro «Andamento economico», visibili al solo referente fino alla cessazione dell’account.
  • Lavori VPIA (verifica preventiva, GNA): alla chiusura del lavoro il Servizio genera il pacchetto di consegna (moduli, elenchi, documenti e file per il GNA) da scaricare; trascorsi 30 giorni dalla data di chiusura i dati del lavoro sono eliminati come descritto sopra. Fanno eccezione i MOSI (moduli dei siti), che restano nell’archivio MOSI dell’azienda, con il nome del lavoro di provenienza, a disposizione dei colleghi della stessa azienda per la compilazione automatica dei nuovi lavori VPIA. L’archivio non è condiviso con altre aziende ed è cancellato alla cessazione dell’account dell’azienda.
  • Copie di backup: le copie dei file del lavoro sono eliminate insieme ai file; le copie giornaliere del database ruotano e scadono entro 30 giorni dall’eliminazione. Il lavoro è quindi cancellato anche dai backup entro 60 giorni dalla chiusura.
  • Dati di account e dell’azienda: per tutta la durata dell’account; alla cessazione restano scaricabili per il periodo comunicato, poi sono cancellati.
  • Dati di fatturazione: 10 anni, come previsto dalla normativa fiscale italiana. Il registro dei consumi IA resta, senza collegamento al lavoro eliminato, per la rendicontazione dei costi.
  • Timbrature e richieste manuali: cancellate alla chiusura del lavoro per i soli mesi per i quali il report mensile è stato consegnato; le ore consolidate restano nel lavoro e sono eliminate con esso al trentesimo giorno dalla chiusura.
  • Token Meta e Google e collegamenti ai profili: eliminati allo scollegamento dell’account, alla richiesta di cancellazione del fornitore o, al più tardi, con il lavoro.
  • Segnalazioni di assistenza: per il tempo necessario a gestirle e, in seguito, per un massimo di 24 mesi, per tutelare il Fornitore in caso di contestazioni.
  • Log di sicurezza e di accesso: per il tempo strettamente necessario a garantire la sicurezza e, comunque, non oltre 12 mesi, salvo accertamento di un illecito.
  • Mappa pubblica: i dati restano esposti finché il reperto è contrassegnato e il token è attivo.

Diritti degli interessati

Puoi esercitare, scrivendo ai contatti sopra, i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione (artt. 15–21 GDPR), nonché revocare in ogni momento i consensi prestati (art. 7.3). Se i tuoi dati sono nel Servizio perché li ha caricati un cliente (ad es. il datore di lavoro o il museo), rivolgi la richiesta anche a quest’ultimo, titolare del trattamento: inoltreremo le richieste che ci pervengono e lo assisteremo nel darvi seguito. Rispondiamo di norma entro un mese. Hai diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all’autorità del Paese UE in cui risiedi o lavori.

Minori

Il Servizio è destinato a un uso professionale e non è rivolto a minori di 18 anni; non raccogliamo consapevolmente dati di minori.

Modifiche

L’informativa può essere aggiornata; la data in cima alla pagina indica l’ultima revisione. Le modifiche sostanziali sono comunicate agli utenti registrati, di norma con almeno 15 giorni di anticipo.