
Matrice per i musei
Dal deposito alla vetrina, senza perdere il filo. Matrice documenta lo scavo, cataloga i reperti, governa il magazzino e porta le collezioni al pubblico: una sola piattaforma, dal campo al museo.
Una piattaforma nata dallo scavo, che arriva al museo
Matrice è sviluppata da un archeologo per chi lavora sul campo, in laboratorio e in magazzino. Funziona dal browser, anche da smartphone e tablet, senza installare nulla.
Documentazione stratigrafica
Schede US/USM, rapporti, diagramma di Harris, sezioni, campioni, reperti e sepolture, con i PDF per la Soprintendenza.
Collezioni e magazzino
Catalogo dei reperti museali, casse e scaffali, mappa pubblica e pianificatore social.
Ruoli e permessi
Account per ogni collaboratore: chi cataloga, chi approva, chi vede i costi. Le modifiche possono passare in revisione dal responsabile.
Catalogo
Scheda reperto museale con inventario, categoria, definizione, provenienza e cassa.
Magazzino
Stanze, scaffali, casse e collocazione ottimizzata, con consigli di conservazione.
Pubblico
Mappa dei reperti da incorporare nel sito del museo, solo con la tua approvazione.
Comunicazione
Pianificatore social con calendario editoriale, approvazione e metriche.
Ogni realtà può avere Matrice su un dominio personalizzato, con il proprio indirizzo web.
Catalogare è più veloce quando basta parlare
- Dettatura vocale – la descrizione del reperto è trascritta direttamente nel campo della scheda.
- «Completa scheda reperto» con IA – i campi sono proposti a partire dalla descrizione; la compilazione resta soggetta a verifica e conferma dell'operatore.
- Importazione da CSV degli inventari preesistenti ed esportazione dell'elenco delle casse.
- Geocodifica dell'indirizzo di provenienza, con conferma del risultato tra le corrispondenze restituite.
- Archivio fotografico integrato con la scheda reperto, con 10 GB a disposizione.
Magazzino: ogni cassa al suo posto, ogni centimetro usato
Stanze, scaffali e ripiani sono modellati con le rispettive dimensioni: Matrice calcola la collocazione delle casse senza sovrapposizioni.
- Vincoli di altezza utile e di portata verificati per ogni ripiano.
- Rotazione delle casse di 90° e impilamento, dove compatibili con i vincoli.
- Segnalazione delle casse non collocabili, con indicazione del motivo.
- Un assistente IA suggerisce gli scaffali da liberare e le condizioni di conservazione; non modifica alcuna collocazione.
Nel sito del museo
Spunti i reperti da mostrare e generi un codice da incorporare nella tua pagina web. Vengono esposti solo i campi minimi: inventario, descrizione, categoria, definizione e posizione. Puoi revocarlo quando vuoi.
Pianificatore editoriale
Account del museo, calendario mensile, testi con contatori per piattaforma, stati di approvazione, risposte salvate e metriche con dashboard ed export CSV.
Timbratura QR o NFC
Il personale timbra entrata e uscita con un codice QR affisso o un tag NFC. Le ore confluiscono nelle presenze, con ore erogate e margine dell'intervento.
Chi può usare Matrice
- Musei civici e statali – catalogo, deposito e comunicazione in un unico strumento, anche per collezioni nate da scavi recenti.
- Depositi e magazzini archeologici – casse, scaffali e collocazioni sotto controllo, con elenchi esportabili.
- Fondazioni, università e istituti di ricerca – stesso ambiente per scavo, studio dei materiali e restituzione al pubblico.
- Soprintendenze e società di archeologia – documentazione di scavo nel formato richiesto, dal campo al deposito museale.
Perché adottarla
- Un solo dato dal cantiere alla collezione.
- Nessuna installazione: parte da browser e smartphone.
- Account e permessi per ogni collaboratore.
- L'IA assiste, la decisione resta a chi firma la scheda.
- Strumenti scalabili, senza piani a livelli: ogni modulo si acquista singolarmente, solo quelli che ti servono.
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Tommaso Sacconemail: [email protected]